I vincitori di Cannes 2012: Thomas Vinterberg in streaming su Chili
Thomas Vinterberg è un talentuoso studente alla Danish Film School, dove si diploma nel 1993 con il corto Sidste omgang, che viene nominato alla Student Academy Awards, la versione del premio Oscar per giovani film maker studenti di college. Già nel cast di questo lavoro giovanile figura quello che diventerà il suo attore feticcio, Thomas Bo Larsen.
Il suo primo lungometraggio, De største helte, risale al 1996, quando già da un anno aveva concepito e redatto, insieme al collega Lars von Trier il manifesto Dogma 95, il celebre decalogo di purezza cinematografica – lo definiscono un voto di castità –, un cinema che deve essere girato in macchina a mano, in location reali, senza colonna sonora.
Il primo film Dogma nel 1998 è proprio suo, Festen – Festa in famiglia, un impietoso ritratto alto-borghese dove emergono scheletri nell’armadio: incesti, pedofilia. Quel film rimane la bandiera del movimento, molto di più di Idioti, il Dogma #2, del cofondatore Von Trier. E Festen continua a rimanere paradigmatico per il cinema danese: ritorna nella recente opera dello stesso Von Trier, Melancholia, dove lo stesso tema degli orrori che si annidano nella famiglia viene sviluppato in una dimensione cosmica-apocalittica, così come torna prepotentemente anche nell’ultima opera dello stesso Vinterberg.
- Thomas Vinterberg e Mads Mikkelsen
Dopo Festen Vinterberg abbandona l’estetica Dogma e dirige due film in inglese, il primo a Hollywood, Le forze del destino, con Joaquin Phoenix, Claire Danes e Sean Penn; il secondo una co-produzione europea, Dear Wendy, su sceneggiatura del sodale von Trier. Entrambi segnano un calo netto della qualità delle sue opere.
Vinterberg torna a girare in lingua danese ma ancora, con il film Riunione di famiglia, il cineasta non sembra nemmeno la pallida imitazione di quello di Festen e con il successivo Submarino precipita letteralmente nell’abisso.
Nessuno darebbe più credito a Vinterberg che però riesce a riabilitarsi con l’ottimo Jagten, che riscuote successo a Cannes 2012 e vale il premio per il migliore attore al bravissimo Mads Mikkelsen (conosciuto dai cinefili per Pusher e Valhalla Rising di Nicolas Winding Refn). Un film che torna al modello di Festen, anche se ormai con uno stile convenzionale. Ancora il tema della pedofilia ma stavolta è ribaltato: il film racconta del clima di caccia alle streghe che travolge un uomo ingiustamente accusato di abusi su una bambina.
Il suo non è certo un cinema facile, ma non fatevi spaventare: Vinterberg è anche regista teatrale e autore di videoclip per i Blur e i Metallica… Uno che spacca!











1 commento
Sono molto lieto di leggere blog.chili – tv.it !
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